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Inner Eye

Barbati Gallery is pleased to announce the opening of Michael Frimkess‘ first solo exhibition since 1982. Inner Eye will open on July 12 in the spaces of Palazzo Lezze on Campo Santo Stefano and will run through September 7, 2024.

The background was like a home-movie screen: white and sparkly. Just really bright white. It flickered and shone. The whole moment happened so fast, but I have to describe it slowly. It was something I saw with my inner eye.

Inner Eye is a fitting show title for Michael Frimkess who often refers to this term when describing a vision from his first peyote journey as a young man. Frimkess describes the vision, “It was a narrow cylinder. And the cylinder grew, it blossomed out leaving a funnel lip. It was a beautiful shape. And there was no one throwing it. It was throwing itself. I was seeing this all clearly and I wasn’t a potter, I had never thrown a pot.

Inner Eye will highlight work spanning over forty years including drawings on paper, early vessels thrown when Frimkess was learning in the late sixties, glaze tests, and fully mastered ginger jars produced decades after. Inner Eye underscores Frimkess’ achievements in the ceramics field, showcasing his understanding and mastery of the vessel through throwing without water on the potter’s wheel, accomplishing what he saw in his inner eye.

On the occasion of the exhibition, Barbati Gallery will present the first career retrospective monograph on the L.A.-based ceramic artist Michael Frimkess. This bespoke limited edition published by Roman Skelly, the new imprint of Darren Romanelli and Ian Skelly, will be available for sale at the gallery.

Michael Frimkess (b. 1937, Los Angeles, CA) is an American ceramic artist living in Venice, California, with his wife and sixty year collaborator Magdalena Suarez Frimkess. In the 1950s Frimkess became the youngest person to receive a scholarship to the Otis Art Institute and studied under Peter Voulkos, a prominent figure in the California clay movement. Frimkess mastered throwing dry clay techniques with hard clay and no water replicating classical forms like Greek volute kraters, Zuni pots, and Chinese ginger jars resulting in remarkably light, thin walled vessels. Frimkess often adorned his vases with whimsical collaged imagery referencing history, American culture, jazz and politics. Frimkess’ work can be found in the Smithsonian Institution, American Craft Museum, National Museum of Modern Art in Kyoto Japan, Los Angeles County Museum of Art, among other institutions.

Inner Eye

Barbati Gallery è lieta di annunciare l’apertura della prima mostra personale di Michael Frimkess dal 1982. Inner Eye inaugurerà il 12 luglio negli spazi di Palazzo Lezze in Campo Santo Stefano e sarà visitabile fino al 7 settembre 2024.

Lo sfondo era come uno schermo per proiettare film: bianco e scintillante. Veramente bianco luminoso. Sfarfallava e brillava. Il tutto è successo così velocemente, ma devo descriverlo lentamente. È stato qualcosa che ho visto con il mio occhio interiore.

Inner Eye è un titolo adatto per la mostra di Michael Frimkess, che spesso si riferisce a questo termine per descrivere una visione avuta durante il suo primo viaggio fatto da giovane con il peyote. Frimkess descrive la visione: “Era un cilindro stretto. E il cilindro cresceva, si apriva formando un bordo a imbuto. Era una forma bellissima. E non c’era nessuno a modellarlo. Si modellava da solo. Vedevo tutto chiaramente e non ero un vasaio, non avevo mai modellato un vaso.

Inner Eye presenterà opere che ricoprono oltre quarant’anni di lavoro, da disegni su carta ai primi vasi modellati quando Frimkess stava affinando la sua tecnica negli anni ’60, fino a prove di smalto e giare allo zenzero perfettamente realizzate create nei decenni successivi. Inner Eye sottolinea i successi di Frimkess nel campo della ceramica, mettendo in mostra la sua comprensione e padronanza del vaso attraverso la modellazione senza acqua sul tornio, realizzando ciò che aveva visto con il suo occhio interiore.

In occasione della mostra, Barbati Gallery presenterà la prima monografia retrospettiva sulla carriera di Michael Frimkess. Questa edizione limitata, pubblicata da Roman Skelly, la nuova casa editrice di Darren Romanelli e Ian Skelly, sarà disponibile per l’acquisto in galleria.

 

Michael Frimkess (nato nel 1937 a Los Angeles, CA) è un artista ceramista americano che vive a Venezia, California, con sua moglie e collaboratrice di sessant’anni Magdalena Suarez Frimkess. Negli anni ’50, Frimkess divenne la persona più giovane a ricevere una borsa di studio all’Otis Art Institute e studiò sotto Peter Voulkos, una figura di spicco nel movimento della ceramica californiana. Frimkess ha perfezionato le tecniche di modellazione dell’argilla secca con argilla dura e senza acqua, replicando forme classiche come i crateri a volute greci, le pentole Zuni e le giare allo zenzero cinesi, ottenendo vasi straordinariamente leggeri e con pareti sottili. Frimkess adornava spesso i suoi vasi con immagini collage fantasiose che facevano riferimento alla storia, alla cultura americana, al jazz e alla politica. Le opere di Frimkess si possono trovare nello Smithsonian Institution, nell’American Craft Museum, nel National Museum of Modern Art di Kyoto in Giappone, nel Los Angeles County Museum of Art, tra altre istituzioni museali.

Barbati Gallery

PALAZZO LEZZE
CAMPO SANTO STEFANO, 2949
30124 VENEZIA VE, ITALY

Tuesday - Saturday
11:00 AM-1:00 PM
2:00 PM - 7:00 PM

Sunday by appointment only

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